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15 Aprile 2016

Dicono di noi: Caseificio Giordano, una storia d'amore nel novarese

Un grazie particolare al food blogger Nicola Antonello, in visita presso il nostro Caseificio, qui di seguito riportiamo l'articolo comparso sul suo blog.

"Lo diciamo subito: non è una bufala. A Oleggio, fra le colline novaresi e il Lago Maggiore si fanno anche le mozzarelle di bufala.

Possibile? Possibile. Tutto merito dell'amore

E di quando Amedeo Giordano si invaghì di una piemontese e si trasferì sul fiume Ticino. O' guaglione, si portò dietro tutta la sua napoletanità. Originario di Tramonti, sulla Costiera Amalfitana, capitale mondiale della pizza e della mozzarella, decise di aprire un caseificio nella pianura padana.

Era il 1955 quando iniziò a produrre latte, burro e formaggi locali. Poi ha avuto l'idea che gli ha cambiato la vita:“Il caseificio Giordano produrrà quello che so fare meglio, la mozzarella”.

Si iniziò col fior di latte, poi il prodotto principale divenne, come è oggi, la mozzarella per le pizze. Infine, di recente, è toccato alla mozzarella di latte di bufala.

Oggi l’intuizione può inserirsi con prospettive interessanti di mercato anche grazie ai problemi della Campania dove, volente o nolente, la situazione nella Terra dei fuochi si ripercuote pure sull'immagine dei prodotti realizzati a Napoli e dintorni. Al Caseificio Giordano, invece, il latte di bufala proviene da Lombardia e Piemonte.
Tornando a Oleggio, il processo con cui il latte diventa un prodotto invidiato in mezzo mondo avviene in pochi e rigidissimi passaggi. Prima il latte che giunge allo stabilimento, viene stoccato nei serbatoi e analizzato con rigore. Quindi viene pastorizzato e per coagularlo si aggiungono fermenti e caglio.

Quando è pronto, si procede alla rottura della cagliata, da cui viene ricavata anche una straordinaria ricotta. Poi, attraverso un gioco di temperature, di passaggi in acqua, di filature, salature e altri trattamenti manuali e automatizzati, si giunge al prodotto finale. Se, presa in mano da un operatore, la mozzarella si allunga e fila come deve, è pronta.

Fra i prodotti del Caseificio Giordano di Oleggio, mozzarella di bufala e una spettacolare ricotta

Fra i prodotti che escono dalla “mungitura” di Oleggio, vi è anche la scamorza che, rispetto ad altre aziende che utilizzano il cosiddetto “fumo liquido”, qui avviene col metodo tradizionale, utilizzando legno di faggio. Ma il prodotto chiave resta, chiaramente, la mozzarella per la pizza.

La regina della cucina italiana, ultimamente, sta subendo un contraccolpo in qualità, soprattutto a causa di materie prime scadenti utilizzate da diverse pizzerie. “Purtroppo – dice Luigi Giordano, figlio di Amedeo che guida l'azienda coi fratelli Marco e Antonietta – molti pizzaioli guardano al risparmio e, per spendere 5-10 centesimi in meno sulla mozzarella, rischiano di offrire una pizza pessima, che si brucia o non fila e di perdere il cliente. Con la nostra mozzarella non potrebbe accadere”.

Fonte: http://www.vaquelpaese.com/caseificio-giordano-una-storia-damore-nel-novarese/